Il mio consiglio

Questa antologia è decisamente particolare, devo ammetterlo. Si trova costantemente in bilico tra l’esperienza personale vissuta sulla propria pelle e la finzione narrativa, ma una cosa è indiscutibile: l’autore si è trovato di fronte a una situazione a dir poco interessante.

Ciò che è successo — o che, quanto meno, immagino sia successo — è il resoconto, forse un po’ romanzato e non privo di omissioni strategiche, di un periodo che mi ha raccontato a spizzichi e bocconi. Sono in costante contatto con questo scrittore per questioni che non c’entrano assolutamente nulla con il mio stile di vita attuale e il mio ruolo da Dominatrice, ma che riguardano direttamente la nostra sfera professionale nel mondo di tutti i giorni.

Quando l’ho sentito mentre era in piena fase di scrittura, stava attraversando un momento parecchio turbolento: la sua vita personale era sottosopra e tempestata di drammi. Una delle sue ex era riapparsa dal nulla pretendendo l’impossibile: un ricongiungimento. Lui, con una decisione piuttosto netta, non solo l’ha respinta senza mezzi termini, ma ha preso bagagli e burattini ed è andato a piantare le tende in un contesto completamente differente.

Mi aveva confessato di essere alla ricerca di un’avventura fuori dagli schemi, di qualcosa di diverso dal solito. Tuttavia, essendo un uomo estremamente riservato e maniacalmente attento alla discrezione, voleva tenersi alla larga dal circuito del sesso a pagamento — il che, per chi ha certe fantasie, rende maledettamente difficile trovare la compagnia giusta.

La storia vera, credo, sia andata in maniera abbastanza onesta. Vagando da un posto all’altro, gli si è presentata l’occasione d’oro di godersi due ragazze trans arrivate da poco in Italia. Mi ha raccontato che parlavano a malapena una lingua comprensibile, ma soprattutto che avevano bisogno di fare un po’ di “rodaggio”.

Sì, perché bisogna essere franchi e dire le cose come stanno: molto spesso chi arriva sul nostro “mercato” è a fine carriera nel proprio Paese d’origine e sceglie l’Italia perché le aspettative qui sono scandalosamente basse. Parliamoci chiaro: l’Italia è un Paese popolato da pensionati frustrati, fascisti, finti cattolici e puttanieri d’accatto. Gente che pippa più cocaina dei cartelli della droga che si inventa di combattere, e che passa decisamente troppo tempo a fare la parassita.

E vi posso assicurare che non sto esagerando. Nella mia attività mi è capitato fin troppo spesso di trovarmi in sessione di dominazione con individui del genere. Gente che ho dovuto richiamare all’ordine e rimettere a cuccia dopo appena tre minuti da quando aveva varcato la soglia del mio dungeon. Inetti che non hanno mai capito la differenza tra una Mistress e una prostituta, e che pensano di poterti allungare le mani addosso solo perché indossi tacco dodici e lattice.

Spoilero un piccolo dettaglio per gli sprovveduti: una Mistress si veste così proprio per negarti l’accesso e stabilire chi comanda. Se pensi il contrario, non hai capito un cazzo di quello che stai facendo né del potere che hai di fronte.

Tornando al libro: è un’antologia che vi consiglio caldamente, perché apre una prospettiva differente e, soprattutto, mette in primo piano le sue inclinazioni anali — che vi assicuro meritano parecchio. Ho avuto a che fare con lui più di una volta, sia in contesti brillanti e mondani, sia arrivando a letto insieme. Se lo sai prendere verso la giusta direzione e sai come “attivarlo”, è un uomo capace di svoltarti la giornata. Il vero problema è che è anche un soggetto parecchio complicato dal punto di vista caratteriale, ed è sempre un’impresa convincerlo a organizzare un incontro.

Il testo rimane un viaggio estremamente interessante: ci racconta senza filtri le sue esperienze con queste due ragazze trans — che voglio augurarmi siano fighe e deliziose quanto descritto nel libro, anche se ho i miei dubbi.

È un testo fortemente esplicito, crudo, vietato ai minori e privo di censure. Ed è un libro che dovrebbe essere letto obbligatoriamente da tutti quei coglioni che continuano a giudicare o a dare fastidio alla gente come noi. Tipi che dovrebbero solo stare zitti, abbassare la testa e imparare finalmente come cazzo si porta a letto una donna — che abbia il pisello o meno.